
Non lasciate che il soffitto rovini l’atmosfera del vostro spazio esterno… e il vostro budget!
Installare termoventilatori a infrarossi in uno spazio destinato ai pasti all’aperto sembra semplice: basta scegliere la potenza giusta e installarli, giusto? Non è affatto così. Se si sbaglia la distanza tra il termoventilatore e il soffitto, si creano dei problemi. L’ho visto succedere troppe volte: alcuni proprietari li installano troppo in alto, e il calore se ne va semplicemente nel cielo. Altri li installano troppo in basso, creando delle zone troppo calde che fanno sì che gli ospiti vogliano spostare subito i tavoli.
La zona pericolosa
Prima di tutto, parliamo di sicurezza. I termoventilatori a onde corte diventano incredibilmente caldi. Se si installa un dispositivo ad alta potenza troppo vicino a una pergola in legno o a un soffitto basso, non solo si riscalda la stanza, ma si rischia anche un incendio o l’attivazione dell’allarme antincendio. È meglio lasciare uno spazio di circa 0,5–1 metro tra il termoventilatore e il soffitto, a seconda della potenza del dispositivo.
Il problema del “calore concentrato”
Quando il termoventilatore è troppo vicino al soffitto, il calore rimane intrappolato lassù. In questo modo si spende una fortuna in elettricità per riscaldare il tetto, mentre gli ospiti continuano a tremare dal freddo. È davvero uno spreco di denaro.
Per far sì che le persone rimangano sedute ai loro posti
Il modo in cui si installano i termoventilatori influisce direttamente sul bilancio finanziario. L’obiettivo è raggiungere quella “zona di comfort”: solitamente tra 2,1 e 2,5 metri sopra il pavimento. In questo modo si crea un ambiente confortevole che incoraggia le persone a rimanere lì. Pensateci: quando fa freddo fuori, ma il patio è caldo come un salotto, gli ospiti restano. Ordinano ancora da bere, aspettano il dolce… Ma se fa troppo freddo, se ne vanno subito. E se fa troppo caldo, perché il termoventilatore è troppo vicino alle loro teste? Anche in questo caso, le persone se ne andranno. È importante avere una temperatura costante e piacevole in tutta l’area.
Il equilibrio perfetto
Ecco il dilemma: più alto si installa il termoventilatore, maggiore sarà l’area coperta dal calore, ma minore sarà l’intensità del calore stesso quando raggiunge il suolo. Si può risolvere questo problema aumentando la potenza del termoventilatore, ma bisogna fare attenzione: il quadro elettrico può gestire solo una certa quantità di corrente. Non cercate di risolvere il problema aumentando troppo la potenza del termoventilatore: è meglio impostare correttamente l’altezza fin dall’inizio, piuttosto che rischiare di far saltare i fusibili durante un momento di grande afflusso di clienti.